Secondo dialogo tra un configuratore e un padre di famiglia

Illustrazione: un bottone umanizzato, con la scritta "call to action" punta minacciosamente una pistola verso un utente e gli urla "Chiudi la bocca e compra quel prodotto online!". L'utente, come durante una rapina, sta lì con le mani alzate e una gocciolina di sudore sul viso.

Configuratore: Buongiorno Bruno, come posso esserti… Oh, sei tu! Non ti avevo riconosciuto. Sai, le risposte automatiche…
Padre: Tranquillo, non ti preoccupare. Lo so che sono automatiche, ma fa sempre piacere sentirsi chiamare per nome… e non Chicco!
Configuratore: Bene, ne sono lieto. Quindi bentornato!
Padre: Grazie. Mi piace questa cosa che sono rientrato esattamente nel punto in cui ci eravamo salutati.
Configuratore: Eh sì. Piace anche a me. Risparmiamo tempo e non dobbiamo ricordarci tutto quello che avevamo già detto, fatto e pensato.
Padre: Vero. Infatti ne ho parlato a casa e siamo d’accordo: telefono top di gamma, piano 100 giga e cover gommosa arancione.
Configuratore: Ok. L’assicurazione con lo sconto del 20% no?
Padre: Eccoti qua. Sei bravo, sai?
Configuratore: Faccio solo il mio lavoro. È una buona offerta e ti copre un anno completo a partire dalla data di attivazione.
Padre: Quello lo vedo. Ma poi si rinnova in automatico? E lo sconto non ci sarà più.
Configuratore: Sì, esatto. Clicca su “Dettagli dell’offerta” e si aprirà una scheda con tutte le informazioni che stai cercando.
Padre: Ok, ottimo. Dammi un minuto per leggere.
Configuratore: Prenditi il tempo che vuoi.
Padre: …
Configuratore: …
Padre: Perfetto. C’è anche scritto che posso disdire il servizio alla scadenza e senza penali. Aggiungo anche questa allora.
Configuratore: Ottimo. Qui abbiamo finito. Passiamo al check-out? Pronto?
Padre: Check-out. Ma che parola è?
Configuratore: È lo step di inserimento dati, lo vedi in alto, lì dove ci sono i pallini di avanzamento.
Padre: Sì, lo vedo. Ma “check-out” non mi dice niente. Cos’è, un albergo? Sto lasciando la stanza? Devo pagare la tassa di soggiorno? Ahahahahaha!
Configuratore: Ok, ho capito. Hai ragione, non è un termine chiarissimo e può essere male interpretato. Però lo chiamano tutti così.
Padre: Boh… non mi hai convinto ma non importa. Procediamo.
Configuratore: Eccoci qua Bruno. È ora di inserire un po’ di dati. Iniziamo con nome, cognome e email.
Padre: Ok. Ma perché mi chiede la password? Cioè vuole quella della mia mail?
Configuratore: No! Per carità. Devi creare un account presso di noi, e ci vuole una password. Ma una nuova, per poi poter accedere alla tua area riservata sul nostro sito.
Padre: Ma adesso? Me la devo inventare?
Configuratore: Vabbè mettine una facile e poi la puoi cambiare al primo ingresso, così avrai tempo di pensarci.
Padre: Pensarne una facile, dici. Qui però c’è scritto che devo mettere maiuscole, minuscole, numeri, simboli ecc… Non mi pare così facile, ma proprio per niente.
Configuratore: Eh lo so, ma è per il tuo bene. Altrimenti tutti scriverebbero Pippo2023! Ahahahah!
Padre: Ahahahah! È vero. Proseguo?
Configuratore: Certo. Inserisci il tuo indirizzo di consegna.
Padre: Fatto.
Configuratore: Ne vuoi uno diverso per la fatturazione?
Padre: No, non mi serve nemmeno.
Configuratore: Ok. Devi fare la portabilità?
Padre: La cosa?
Configuratore: Hai già un numero di cellulare e vuoi mantenere quello?
Padre: Ah, no. Voglio un numero nuovo.

Immagine con testo: Sei a metà, a questo punto arriva alla fine.

Configuratore: Perfetto. Hai letto l’informativa privacy?
Padre: Sei serio?
Configuratore: Certo. Devi leggerla e mettere il flag per dichiarare di averlo fatto.
Padre: Ma non la devo leggere davvero? Giusto?
Configuratore: No, in effetti no. È sufficiente mettere il flag, però sarebbe meglio che tu la leggessi, perché così sei più informato e sicuro.
Padre: AHHHHH! Ma è un muro di testo di 6 pagine! Figuriamoci se mi leggo sto malloppone. E poi sicuramente non ci capirei nulla e mi addormenterei a metà. Hai la funzione “sveglia”?
Configuratore: Purtroppo no. Però ho il salvataggio automatico. Ahahahah!
Padre: No, vabbè!

“…Ad esempio, per legge siamo tenuti a fornire una copia del tuo documento di identità e del tuo codice fiscale all’Archivio del Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito da Consap S.p.A. per confrontarli con i dati presenti presso le Banche dati dell’Agenzia delle Entrate, del Ministero dell’Interno, del Ministero dei Trasporti, dell’Inps e dell’Inail, verificandone così l’autenticità e poter quindi prevenire frodi da furto di identità nei settori del credito al consumo, dei pagamenti dilazionati e differiti, dei servizi di comunicazione elettronica ed interattiva…”

Ma tu sei tutto matto se pensi che possa leggere e capire sta cosa. E tra l’altro suona piuttosto minacciosa: Agenzia delle Entrate, Ministero dell’Interno… ma stiamo scherzando? Quasi quasi non compro niente.

Configuratore: Ti stai agitando troppo, ti ho solo indicato le azioni che dovresti fare. Mi rendo conto che l’informativa sia vagamente ostica, ma sono diciture di legge che ormai accetti ogni volta che compri qualcosa. Sono tutte molto simili… e ugualmente incomprensibili.
Padre: Ok, chiudo e proseguo, che è meglio.
Configuratore: Ottima scelta. Ora è il turno dei consensi.
Padre: Ah freschi pure questi!
Configuratore: Freschi? In che senso? Non vendo surgelati.
Padre: Lascia stare, sbaglio mio (direbbe mio figlio). Ok, cosa sono tutti questi “Autorizzo…”
Configuratore: Sono le autorizzazioni al trattamento dei tuoi dati per varie finalità.
Padre: Puoi spiegarmi?
Configuratore: Certamente: il primo riguarda le finalità di marketing per i canali tradizionali, ovvero per le comunicazioni commerciali, il secondo… [omissis]

Qui non ho avuto cuore e forza di scrivere tutto il dialogo. Sarebbe durato troppo. (Ndr)

Padre: Va bene. Autorizzo questo e quest’altro. Gli altri no.
Configuratore: È un tuo diritto, per me va benissimo così. Hai per caso un vecchio smartphone da rottamare? Vuoi che smaltiamo noi per te? Sai, ci teniamo a riciclare correttamente gli apparati tecnologici.
Padre: No, ti ringrazio ma il mio vecchio lo userò per fare altro.
Configuratore: Allora procediamo con il pagamento?
Padre: Uhmm. Aspetta un momento.
Configuratore: Ok, hai ancora qualche dubbio? Posso aiutarti?
Padre: No, vorrei solo aspettate di parlarne con mia moglie un’ultima volta. Sai, alla fine è lei quella che ci capisce di più di queste cose. Lei cambia telefono più spesso, per lavoro.
Configuratore: Va bene. L’offerta, per il momento, non ha una scadenza quindi puoi prenderti ancora un po’ di tempo. Però non aspettare troppo, se vuoi un consiglio.
Padre: Ok, grazie. Lo terrò a mente. Mi sento più sereno se ne parlo ancora un attimo a casa.
Configuratore: Perfetto, l’importante è che prima di salutarci…
Padre: Non ti preoccupare, ho salvato il carrello anche questa volta. Il pulsante azzurro in alto a destra. Ci vediamo amico mio!
Configuratore: Ciao Bruno! Alla prossima. Ti ho inviato un promemoria via email…


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