È di Matteo Gratton il merito (o la colpa) di questa decima puntata. Un episodio dove ho cercato di distillare tutto ciò che ho imparato dalle nove puntate precedenti e quali contenuti trasversali, inediti e inaspettati le stesse hanno generato.
Se non lo puoi o non lo vuoi ascoltare, puoi anche leggere il podcast grazie alle trascrizioni delle puntate.
Il titolo è uno spoiler. Parlerò di persone (e mai più di utenti), di inclusione (che non è l’accessibilità) e di cultura (che è tutta da creare).
Attraverso i contributi di Matteo Tibolla , Valentina Di Michele , Domenico Polimeno , Stefania Passera , Jacopo Deyla , Daniele Merola , Lorenzo Pinna , Alessio Cardelli e Amalia Sirignano ho imparato tanto e ho capito ancora di più.
Noi designer siamo la frontiera, siamo la tensione verso un nuovo ruolo e un nuovo contesto dove il design ha una missione, un ruolo e un posizionamento.
È stata un’esperienza (come è giusto che sia 😅) arricchente ed elettrizzante. È stata la conferma di una comunità viva, che vuole portare valore e trovare il suo posizionamento.
È stata la conferma di essere parte di qualcosa di bello e di importante.
È ora di cavalcare verso il tramonto.

