Pensieri, parole, opere e omissioni di un designer.
Ho scritto un pamphlet, un libercolo un po’ divertente e un po’ fastidioso.
L’ho scritto per te, designer che guidi un team, oppure per te, designer che fai parte di un team.
👉 Voglio raccontarti quali errori ho commesso, e commetto, e quali strani modi ho trovato per mitigarli e controllarli il più possibile.
😵 Come dici? Non fai design?
Non importa. Di errori ne faccio davvero tanti, può darsi che tu possa trovare comunque qualche spunto interessante.
Il mio ruolo oggi, come designer, è quello di mettere la mia esperienza al servizio di chi è più giovane e/o ha meno esperienza. 👨🦳
Lo devo fare sia nella progettazione che nella gestione delle persone, analizzando di volta in volta i contesti e cercando di trovare l’approccio migliore.
Spesso non lo faccio o non lo faccio nel migliore dei modi.
Spesso mi dimentico di essere, mio malgrado, un esempio e una guida e creo un imprinting negativo.
E allora ho pensato di correggere alcuni miei errori (quelli più gravi e quelli che sono riuscito a individuare) e di creare un imprinting positivo scrivendo dove ho sbagliato e soprattutto come ho sbagliato, sperando di aiutare più designer possibile a prepararsi per il loro ruolo di oggi e di domani.
Come nasce MEA CULPA?
Pensare di scrivere un pamphlet non è una folgorazione, ma un percorso fatto di folgorazioni. È un crescendo di esperienze, di stimoli e di pensieri che nel tempo si uniscono e iniziano a prendere forma.
Lo racconto nell’articolo/intervista MEA CULPA – Come nasce un pamphlet.


